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Testimonianze

Storie di rinascita nella casa famiglia

Dall’esperienza personale di volontariato alla scoperta di una comunità che accoglie mamme e bambini in difficoltà: il cammino della casa famiglia “La Tenda di Abramo” della cooperativa La Nuova Arca

Rosella Tirelli
Volontari, mamme e bambini della casa famiglia La Tenda di Abramo accanto a un pulmino

di Rosella Tirelli

La mia esperienza come volontaria presso La Nuova Arca ha inizio nel 2012, appena andata in pensione e desiderosa di trovare un ambito sociale dove offrire il mio contributo. Vengo a sapere che una coppia di amici aveva da poco realizzato una casa famiglia a sostegno di mamme e bambini in situazione di fragilità. La Tenda di Abramo, questo è il nome della casa, accoglie nuclei monogenitoriali in difficoltà socioeconomica, soprattutto donne in gravidanza con bambini a carico prive di un tessuto familiare adeguato, nonché donne vittime di violenza fisica e psicologica. Fin da subito mi sono inserita in questa realtà condividendo la vita delle mamme e dei bambini che vivono in regime comunitario, all'interno di una vasta tenuta agricola in un villino d'epoca concesso dalla Società San Paolo. La casa è attiva dal 2009, accoglie fino a 8 ospiti tra madri e bambini ed è gestita da un'équipe sociopsicopedagogica stabile e da volontari con turnazione settimanale.

Dalla sua apertura sono state accolte 50 donne e 60 bambini in situazione di grave disagio socioeconomico. Una volta concluso il periodo in casa famiglia, concordato con i servizi sociali, le donne vengono accompagnate al reinserimento con il reperimento di un alloggio e la ricerca di lavoro. La missione della Nuova Arca è contribuire alla crescita di una comunità più fraterna e solidale, soprattutto verso le persone più fragili, attraverso relazioni buone perché nessuno sperimenti solitudine e isolamento. Oltre all'accoglienza di donne sole con figli, la Nuova Arca si fa casa per persone migranti, rifugiate e con disabilità, attraverso percorsi mirati alla cura e all'inserimento lavorativo e abitativo. Per una rinascita, in ogni cammino di riscatto, c'è bisogno di due protagonisti: la persona e una comunità. Siamo persone che lavorano per altre persone, perché le relazioni possano generare bene comune.

La comunità che accoglie e include è capace di attenzione ai più fragili ed è un bene per tutti, capace di trasformare la realtà della nostra società. La mia esperienza alla Nuova Arca si è arricchita di incontri, volti, storie, emozioni, ascolti e conoscenze di culture diverse: mondi lontani che non avrei mai pensato potessero entrare così profondamente nella mia vita e che ancora oggi costituiscono un dono prezioso, perché il mio cammino insieme a loro è in continuo divenire.

Casa famiglia La Tenda di Abramo – Via di Castel di Leva 416 – www.lanuovaarca.org – info@lanuovaarca.org

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